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Prodotti tipici di montagna
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La
Guida Telefonica 2009
delle Attività Commerciali ed Artigianali e dei Servizi Locali. |
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San Giovanni Gemini " Città del
formaggio" ed altro |
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La sfilata dei prodotti tipici durante la: Fiera della Montagna
2009: Galleria |
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Il settore agricolo e zootecnico nell'economia locale
riveste un'importanza di particolare rilievo: infatti San Giovanni Gemini, oltre
a far parte del comprensivo dei Monti Sicani, che vanta una tradizione secolare
nella produzione di carne bovina, ovina e caprina, è denominata la Città del
formaggio. Grazie al territorio predisposto naturalmente all'attività
agricola e zootecnica, consente agli animali di pascolare in terreni coltivati
biologicamente, con pascoli ricchi di piante ed erbe aromatiche, e nel contempo
di produrre un latte dolcissimo e dei formaggi di rara fattura.
Le caratteristiche qualitative del latte prodotto localmente, sono ben diverse
da quelle ottenute con metodi di allevamento industriali; perchè in questa area
gli animali oltre a pascolare liberi, vengono alimentati con foraggi prodotti
per la maggior parte dalle stesse aziende zootecniche, crescendo in modo sano e
salutare, in conformità con le direttive comunitarie.
Questo metodo non vale solo per i bovini, ma anche per gli ovi-caprini ;
infatti i caprini e gli agnelli da latte (6-10 Kg) sono molto ricercati e
apprezzati soprattutto nei periodi natalizi e pasquali. Ma non manca la
produzione di agnelloni leggeri (20-25 Kg) e pesanti (25-35 Kg).
Negli ultimi anni numerose aziende agricole e zootecniche sono state trasformate
in caseifici in linea con le nuove tecnologie in regola con le norme igienico
sanitarie e comunitarie, pur mantenendo la particolarità e la genuinità dei
prodotti per meglio soddisfare l'esigenza del mercato. Oltre la produzione di
carne, latte e formaggi, l'economia sangiovannese è caratterizzata dalla
produzione di: olio extra vergine di oliva, conserve, frutta, confetture e
miele.
I formaggi prodotti, provenienti sia dal latte vaccino che da quello ovino e
caprino sono di alta qualità.
I principali tipi sono:
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Caciocavallo e provola: |
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Formaggio a pasta filata prodotto esclusivamente con
latte vaccino intero, proveniente da allevamenti del territorio, con animali
alimentati al pascolo. La produzione si distingue in caciocavallo a forma di
parallelepipedo e in provola a forma di pera.
Tale forma, sia da tavola che da grattugia, ha un sapore più
o meno piccante a seconda del grado di stagionatura. La pasta è compatta ed
il colore giallo paglierino. Formaggio da tavole dal peso variabile da 900 a
1000 grammi, si presenta con una crosta sottile, liscia e di colore ambrato.
Entrambi vengono utilizzati in diversi piatti della cucina tradizionale
siciliana. |
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L'Ainuzzi: |
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Sono caci figurati il cui nome deriva probabilmente da
"daini" in quanto avevano una forma simile o dal greco aix aiggos che
significa capro.
Piccoli formaggi di pasta filata prodotti con latte bovino a forma di cervi,
daini , capre ecc., con una crosta sottile di colore giallo paglierino di
consistenza morbida e compatta, dal peso di circa 100-200 grammi. |
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Panuzzo affumicato: |
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Formaggio a pasta filata prodotto esclusivamente con
latte vaccino intero, si presenta dalla forma rotonda dal peso medio di 500 grammi, dal colore ambrato e dal sapore accattivante, è caratterizzato dal
processo di affumicatura che avviene per immersione in soluzioni di fumi
liquidi aromatizzati. Il processo ha una durata di 10 minuti e continua con
l'asciugatura che avviene all'aria per un' ora, si consuma entro tre mesi
dalla produzione. |
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Primosale: |
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Si presenta a pasta compatta, bianca o leggermente
paglierina, con sapore aromaticamente sapido, riconducibile ai componenti
principali del latte, compatta ed elastica, dalla crosta sottile.
Formaggio fresco da tavola di lieve salatura, consumato circa 10 giorni dopo
la produzione, talvolta aromatizzato con pepe nero e in grani. |
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Pecorino: |
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Formaggio a pasta dura, prodotto esclusivamente con
latte intero di pecora allevata esclusivamente al pascolo.
La tecnica di trasformazione artigianale consente di conservare ed esaltare
gli aromi e i sapori conferiti al latte dai pascoli del territorio.
Si presenta a pasta compatta e granulare di colore giallo intenso e crosta
spessa.
Formaggio dal caratteristico sapore piccante e gustoso. Utilizzato sia da
tavola che da grattugia, ingrediente indispensabile di saporite pietanze
siciliane. |
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Canestrato: |
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Formaggio a pasta dura, prodotto con latte intero crudo
di vacca e/o pecora. Di forma cilindrica facce piane e lievemente concave,
presenta una crosta sottile con la superficie rugosa per la modellatura
dovuta al canestro, di colore ocra. La pasta è di colore giallo paglierino.
Il sapore è dolce per il formaggio fresco, piccante e dall'odor fragrante
caratteristico per lo stagionato. Secondo le fasi di stagionatura il canestrato assume diversi nome: tuma fresca (senza sale), primo sale (8/10
giorni con salatura), secondo sale (2/4 mesi con salatura a secco) e
stagionato (oltre i 4 mesi). |
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Ricotta: |
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Latticino ottenuto per il riscaldamento del siero
residuo della lavorazione del latte pecorino e vaccino. La ricotta è un
latticino molto gradevole al palato, cremoso e morbido di colore bianco e
avorio, ha una forma tronco-conica, dovuta alla fiscella nella quale è
contenuta. Il sapore è dolce e odora di siero. Può essere fresca, salata
fino a 2 mesi su tavole di legno o infornata su piatti di terracotta nel
forno a legna. L'utilizzo è sia da tavola al naturale che come ingrediente
base per la creazione di dolci tipici siciliani (la cassata siciliana, le
cassatelle di ricotta, i cannoli e le sfinge di San Giuseppe). |
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