Città del formaggio

Prodotti tipici di montagna
Il settore agricolo e zootecnico nell'economia locale riveste un'importanza di particolare rilievo: infatti San Giovanni Gemini, oltre a far parte del comprensivo dei Monti Sicani, che vanta una tradizione secolare nella produzione di carne bovina, ovina e caprina, è denominata la Città del formaggio.
I formaggi
Grazie al territorio predisposto naturalmente all'attività agricola e zootecnica, consente agli animali di pascolare in terreni coltivati biologicamente, con pascoli ricchi di piante ed erbe aromatiche, e nel contempo di produrre un latte dolcissimo e dei formaggi di rara fattura.
Le caratteristiche qualitative del latte prodotto localmente, sono ben diverse da quelle ottenute con metodi di allevamento industriali; perchè in quest'area gli animali oltre a pascolare liberi, vengono alimentati con foraggi prodotti  per la maggior parte dalle stesse aziende zooecniche, crescendo in modo sano e salutare, in conformità con le direttive comunitarie.
Questo metodo non vale solo per i bovini,  ma anche per gli ovi-caprini ; infatti i caprini e gli agnelli da latte (6-10 Kg) sono molto ricercati e apprezzati soprattutto nei periodi natalizi e paquali. Ma non manca la produzione di agnelloni leggeri (20-25 Kg) e pesanti (25-35 Kg).
Negli ultimi anni numerose aziende agricole e zootecniche sono state trasformate in caseifici in linea con le nuove tecnologie in regola con le norme igienico sanitarie e comunitarie, pur mantenendo la particolarità e la genunità dei prodotti per meglio soddisfare l'esigenza del mercato.Oltre la produzione di carne, latte e formaggi, l'economia sangiovannese è caratterizzata dalla produzione di: olio extra vergine di oliva, conserve, frutta, confetture e miele.
I formaggi prodotti, provenienti sia dal latte vaccino che da quello ovino e caprino sono di altà qualità.
I principali tipi sono:
Caciocavallo e provola:
formaggio a pasta filata prodotto esclusivamente con latte vaccino intero, proveniente da allevamenti del territorio, con animali alimentati al pascolo. La produzione si distingue in caciocavalo a forma di parallelelpipedo e in provola a forma di pera.
La forma parallelepipeda, sia da tavola che da grattuggia, ha un sapore più o meno piccante a seconda del grado di stagionatura. La pasta è compatta ed il colore giallo paglierino. Formaggio da tavole dal peso variabile da 900 a 1000 grammi, si presenta con una crosta sottile, liscia e di colore ambrato. Entrambi vengono utilizzati in diversi piatti della cucina tradizionale siciliana.
Caciocavallo e provola
Panuzzo affumicato:
formaggio a pasta filata prodotto esclusivamente con latte vaccino intero, si presenta dalla forma rotonda dal peso medio di 500 gr., dal colore ambrato e dal sapore accattivante, è caratterizzato dal processo di affumicatura che avviene per immersione in soluzioni di fumi liquidi aromatizzati. Il processo ha una durata di 10 minuti e continua con l'asciugatura che avviene all'aria per un' ora, si consuma entro tre mesi dalla produzione.
Panuzzo affumicato
'Ainuzzi:
o caci figurati il cui nome deriva probabilmente da "daini" in quanto avevano una forma simile o dal greco aix aiggos che signica capro.
Piccoli formaggi di pasta filata prodotti con latte bovino a forma di cervi, daini , capre ecc., con una crostya sottile di colore giallo paglierino, consistenza morbida e compatta, dal peso di circa 100-200 grammi.
ainuzzi
Primosale:
si presenta a pasta compatta, bianca o leggermente paglierina, con sapore aromaticamente sapido, riconducibile ai componenti principali del latte, compatta ed elastica, dalla crosta sottile.
Formaggio fresco da tavola di lieve salutura, consumato circa 10 giorni dopo la produzione, talvolta aromatizzato con pepe nero e in grani.
primosale
Pecorino:
formaggio a pasta dura, prodotto esclusivamente con latte intero di pecora allevata esclusivamente al pascolo.
La tecnica di trasformazione artigianale consente di conservare ed esaltare gli aromi e i sapori conferiti al latte dai pascoli del territorio.
Si presenta a pasta compatta e granulae di colore giallo intenso e crosta spessa.
Formaggio dal caratteristico sapore piccante e gustoso. Utilizzato sia da tavola che da grattuggia, ingrediente indispensabile di saporite pietanze siciliane.
pecorino
Canestrato:
formaggio a pasta dura, prodotto con latte intero crudo di vacca e/o pecora. Di forma cilindrica  facce piane e lievemente concave, presenta una crosta sottile con la superficie rugosa per la modellatura dovuta al canestro, di colore ocra. La pasta è di colore giallo paglierino. Il sapore è dolce per il formaggio fresco, piccante e dall'odor fragrante caratteristico per lo stagionato. Secondo le fasi di stagionatura il canestrato assume diversi nome: tuma fresca (senza sale), primo sale (8/10 giorni con salatura), secondo sale (2/4 mesi con salatura a secco) e stagionago (oltre i 4 mesi).
Canestrato
Ricotta:
latticino ottenuto per il riscaldamento del siero residuo della lavorazione del latte pecorino e vaccino. La ricotta è un latticino molto gradevole al palato, cremoso e morbido di colore bianco e avorio, ha una forma tronca-conica, dovuta alla fiscella nella quale è contenuta. Il sapore è dolce e odora di siero. Può essere frescsa, salata fino a 2 mesi su tavole di legno  o infornata su piatti di terracotta nel forno a legna. L'utilizzo è sia da tavola al naturale che come ingrediente base per la creazione di dolci tipici siciliani (la cassata siciliana, le cassatelle di ricotta, i cannoli e le sfinge di San Giuseppe)
Ricotta

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